venerdì 25 maggio 2012

IT-Consulting|consulente informatico



La figura di IT-Consulting o in italiano consulente informatico, non è nuova, ma secondo me non gode del giusto riconoscimento e importanza nel nostro paese.

Oggi, ancora di più visto il periodo particolare che stiamo passando con una crisi economica sempre più forte, le aziende devono saper innovarsi e soprattutto risparmiare.

Allora il ruolo del consulente informatico è quello di cercare delle soluzioni tecniche in modo tale che l’azienda raggiunga i suoi obiettivi massimizzando sempre di più i risultati col minimo impegno economico possibile. Beh, a questo punto starai dicendo, “ha scoperto l’acqua calda questo...”, però se pensiamo meglio, ci accorgiamo che questo non è fatto con gli strumenti adatti o magari li hanno e o non li sanno utilizzare oppure li utilizzano malamente. Hai idea di quanta carta ogni giorno in un ufficio di 10-20 persone è stampata inutilmente per fare delle riunioni, preparare delle revisioni/bozze ecc. ecc. Oppure l’enormità di dati che ancora oggi sono passati da collega a collega mediante chiavetta o ancora peggio tramite e-mail?

Beh tutto ciò può essere evitato e non con chissà quale tecnologia o software, oramai abbiamo tutto quanto on-line e quindi possiamo scegliere quali servizi, sono più importanti e pratici per noi.

In questo caso specifico, iscrivendosi a siti che gestiscono lo spazio web tipo dropbox o box.net possiamo effettuare lo storage dei nostri documenti, condividerli con i nostri colleghi/amici, trasferire dati pesanti senza utilizzare una connessione ftp o hard disk o chiavetta e hai tutto quanto a disposizione in qualunque momento, visto che è sul web e oramai la connessione negli uffici è sempre presente e veloce.

Pensa a come sarebbe bello andare a una riunione col tuo device e poter leggere l’ordine del giorno o altri documenti senza che la tua casella mail sia intasata o altri problemi che deriva utilizzarla.

Oramai è tutto più semplice e gli strumenti esistono, basta saperli individuare e utilizzarli correttamente altrimenti invece di andare avanti ci troveremo come i granchi ad andare a marcia indietro. Questo compito ce l’ha il nostro IT-Consulting ovvero colui o colei che all’interno dell’azienda ti sappia trovare e veicolare le informazioni con i giusti strumenti e soprattutto con la giusta tempistica e, siccome oggi più che mai, se recepisci velocemente l’informazione allora sei più performante negli affari e soprattutto nel business.

Ci sono aziende che si rivolgono a società esterne per essere aiutati in un determinato obiettivo facendosi scegliere dei software solo perché l’ufficio marketing ha detto che avere un iPad per i venditori è più figo e quindi i clienti si fidano di più. Sbagliatissimo se tale scelta venga fatta per questo motivo, si deve scegliere di utilizzare l’iPad, per esempio, con i giusti applicativi, perché i venditori possono avere sempre a disposizione un catalogo on-line sempre aggiornato e soprattutto pratico e veloce per effettuare gli acquisti per il cliente e allora si legherebbe l’utile al dilettevole, nel senso che il cliente verifica che il servizio offerto è impeccabile.

Oppure ancora meglio per l’azienda avere uno store on-line sempre pronto ed efficiente in modo tale che il cliente possa acquistare sempre in qualunque momento in modo facile e rapido, seguendo in ogni istante il viaggio del prodotto acquistato. E allora il compito del consulente informatico è quello di individuare tutte le tecnologie che ci sono a disposizione e di progettare lui stesso tutto quanto il sistema in modo tale che la sua azienda abbia tutti i benefici possibili da una iniziativa del genere, senza doversi legare necessariamente ad un prodotto o azienda in particolare, deve essere lui a decidere cosa fare, a cosa dover utilizzare per avere un enorme rientro economico per l’azienda.

Augurandomi che questo mio post possa essere utilizzato per migliorare la propria situazione aziendale, vi auguro una magnifica e splendida giornata.

Immagine tratta da Google Image


giovedì 6 ottobre 2011

...Grazie Steve...


Steve Jobs è morto ieri sera a 56 anni. 
La notizia si è diffusa in America ieri sera in modo istantaneo su tutti i suoi dispositivi...iPad, iPhone e Mac ... 
Oggi tutto il mondo gli rende omaggio e sul sito della Apple a tutto schermo compare la sua immagine dove cliccandoci sopra comare un'altra immagine ...
...di altro che dire...

«Stay hungry, stay foolish»



venerdì 16 settembre 2011

Come posso salvare un progetto di access 2007 per un altro pc con access 2003?

Nei giorni passati mi è arrivata la seguente domanda “Come posso salvare un progetto di access 2007 per un altro pc con access 2003?”.

Questo problema si verifica quando tutte le macchine nello stesso ambiente di lavoro non hanno in dotazione la stessa versione di Access, quindi chi ha Access 2003 non riesce a leggere i file creati con Access 2007 (il contrario invece è possibile) in quanto quest’ultimo salva il lavoro in un nuovo formato ovvero non più in “.mdb” (access 2003) bensì in “.accdb” (access 2007) che è andata a sostituire il precedente (MDB di access 2003).

A tutto questo naturalmente c’è rimedio che è quello di andare a salvare il progetto creato in Access 2007 nella corretta versione in modo tale da essere aperta e modificata anche con Access 2003.

Quindi come fare?

Quando si è in Access 2007, bisogna andare sul pulsante office e scegliere “salva con nome...” e in questa sezione scegliere il formato più appropriato.

Infatti si può scegliere l’estensione sia per Access 2002-2003 che per Access 2000 (vedi figura in basso)...solo per le versioni più vecchie di queste non c’è rimedio... J

sabato 26 marzo 2011

Come Nascondere il Contatore nel Sito o Blog

Molti di noi che hanno il sito o il blog, gestendolo naturalmente personalmente, hanno la necessità di conoscere quanti sono i visitatori, giornalieri, settimanali ecc. sul proprio spazio web.

Quindi cosa facciamo? Registriamo il sito su uno dei counter free web, ovvero i gestori che forniscono tale servizio, come ad esempio Shinystat, Histats ecc, e ci mettono a disposizione tutto il servizio a patto che il loro logo venga inserito nel nostro spazio web.

E fin qui tutto a posto, ma cosa succede se non vogliamo far visualizzare ne il logo del counter ne far sapere quanti sono i visitatori?

Beh una possibile soluzione è quella di acquistare i servizi offerti dal counter web. Ma se siamo tirati economicamente e vogliamo conoscere solo quante persone leggono il nostro blog o visitano il nostro sito e le informazioni free che ci mettono a disposizione ci stanno bene allora una possibile soluzione c'è ed è questa...
mettete questo codice html...
In questo modo rendete invisibile il vostro contatore agli occhi dei vostri visitatori però con tutti i servizi offerti dal vostro counter.

Resta sempre sottinteso che, se si vuole un servizio molto maggiore di quello free, tipo dove provengono i visitatori, nel senso che volete sapere da dove vi hanno cercato o altro ancora, allora la soluzione migliore rimane pur sempre quella a pagamento e riuscite ad avere molte più statistiche a vostra disposizione.

Ciao e buona formazione a tutti.
Osvaldo

venerdì 4 marzo 2011

Come Creare una Rete Client Server con Access?

Qualcuno di voi ha mai avuto a che fare con questa situazione? Ovvero creare un sistema informativo con server centrale e una rete di PC tali da avere per ognuno il sistema cosiddetto client?

Alcuni dicono immediatamente che è possibile farlo ma utilizzando dei software molto potenti e che il tutto è abbastanza complicato per farlo.

Vero è, che si deve applicare una certa attenzione per creare un sistema del genere.

E allora quale software possiamo utilizzare? A questo punto possiamo utilizzare il nostro beneamato Access?...Certo che si!

Si avete sentito bene...proprio Access!

Il sistema viene strutturato nel seguente modo:

· Server centrale .mdb;

· Client periferico .mde.

Il server centrale serve affinché i dati vengano depositati e prelevati centralmente, mentre ad ogni utilizzatore viene installato il client dovè contenuto tutto il codice per far funzionare tutte le maschere, i report ecc. e tutte le tabelle sono collegate al nostro server centrale.

Naturalmente il nostro MDB viene protetto affinché nessuno ci possa entrare senza le necessarie autorizzazioni onde evitare la cancellazione o manomissione dei dati.

Mentre localmente viene distribuito il file MDE, sia per proteggere il codice sorgente che per avere un sistema abbastanza leggero in modo tale che si apri facilmente e che non ci siano rallentamenti vari.

Il nostro DB (.mdb) dovrà essere dotato di una condivisione dei dati e non come proprietario, altrimenti ogni utente che aprirà, mediante il suo client un record verrà considerato come proprietario e quando un altro utente dovrà lavorare sullo stesso record, Access non gli permetterà ne di modificarlo e nemmeno di aprirlo, fin tanto che l’utente cosiddetto proprietario non lo avrà chiuso.

Il client va collegato con il DB centrale, ovvero tutte le tabelle devono essere collegate alle tabelle del file MDB posto ideologicamente al centro della nostra rete.

Fatto ciò e generato di conseguenza il file MDE, tale è pronto per essere installato in ogni PC degli utenti finali. Si può decidere di creare un autoinstallante ovvero un file eseguibile e in rete esistono diversi programmi che ci permettono di generare un file del genere tale che ci consente di divulgare il nostro MDE e se è composto da diversi file, tutta l’installazione avvenga in modo dettagliata e senza errori.

In conclusione, se dovete effettuare una rete con un database centrale e 30-40 o molti di più utilizzatori in contemporanea, e volendo utilizzare Access come sistema di gestione, lo potete fare senza problema. Io ho creato un gestionale che ogni giorno viene utilizzato da 45 utenti senza problemi utilizzando Access e vi posso assicurare che va magnificamente bene e gli utenti lavorano con soddisfazione.

Provate anche voi e se avete delle domande scrivetemi pure.

Ciao

Osvaldo

giovedì 2 dicembre 2010

Casella Combinata Access2007

Caro lettore,

supponiamo che tu debba inserire in una maschera di access 2007 una casella combinata ovvero una casella con la tendina dove ti escono piu’ soluzioni da scegliere.

Come devi procedere?

Beh ci sono due strade da percorre, la prima e’ la procedura guidata e la seconda e’ la procedura manuale.

Supponiamo il caso in cui vogliamo andare ad inserire un elenco di edifici, ovvero vogliamo che nella nostra maschera compare una casella combinata in cui si puo’ scegliere il nome di un edificio da una lista di edifici.

Supponiamo inoltre che i nostri edifici sono numerati fino al numero 10, ovvero Edificio1, Edificio2, … , Edificio10.

Scegliendo di adoperare la prima strada, quindi la procedura guidata, per attuare tale metodo possiamo andare a creare in anticipo una tabella con l’elenco degli edifici in quanto Access 2007 ci guida passo passo in tale funzione mediante una maschera chiamata appunto “creazione guidata Casella combinata” dove potrai andare a scegliere se i valori che vorrai far comparire nella tua casella li sceglierai o dai una tabella/query oppure, seconda ipotesi, immissione personalizzata, ovvero in questa fase potrai andare ad inserire i tuoi dati Edificio1, Edificio2, … , Edificio10.

La strada migliore e’ quella di creare in anticipo la tabella contenente il tuo elenco che vorrai farti comparire nella casella combinata, in quanto potrai andare sempre a modificare (aggiungere o modificare) tale elenco senza problemi, mentre con l’immissione personalizzata, per effettuare una modifica dovrai entrare nella proprieta’ del campo e quindi modificare.

Quest’ultima operazione e’ abbastanza semplice se stiamo parlando di un database personale diverso dai formati MDE in quanto tale formato non ti consenta una visualizzazione struttura delle singole maschere.

Quindi in definitiva se vuoi creare una casella combinata e’ meglio andare a creare una tabella con l’elenco che vuoi far comparire nella stessa casella.

Se vuoi creare il tuo primo progetto in Access 2007, ti ho messo a tua disposizione un e-book che potrai scaricarlo registrandoti a questo link inserendo il tuo nome e e-mail e in questo modo potrai accedere alla tua area personale dove potrai scaricare il mini corso, visualizzare i video e altro messo a disposizione per te.

Potrai sempre entrare quando vorrai nella tua area personale e verificare se e’ stato caricato del materiale nuovo, visionarlo o scaricarlo senza problemi.

Il tutto gratuitamente e senza altro impegno. Quindi registrati al form qui a lato oppure vai al link per la registrazione.

venerdì 22 ottobre 2010

Come progettare un database.

Ieri sera, mentre ritornavo a casa in treno, mi ha colpito una situazione un po’ particolare.

Vedo un signore distinto, vestito bene, sui 40-45 anni, parlare col sul blackberry e diceva...”Si si, domattina appena arrivo in ufficio controllo nel mio schedario e le faccio sapere...”.

Sinceramente non so’ di cosa stavano parlando e di cosa doveva cercare nel suo schedario, ma la situazione che mi ha colpito è stato il fatto che una persona ancora mantiene uno schedario e non un database.

Eppure sapeva utilizzare bene il suo BB, cioè non era imbranato o impacciato nell’utilizzarlo e nonostante ciò aveva un suo “schedario”.

Se avesse avuto un DB, magari tramite il suo BB avrebbe dato subito la risposta che attendevano dall’altra parte del telefono.

Oramai esistono database adatti per ogni evenienza, anzi, con i nuovi smarthphone e per essere ancora più precisi con l’iPhone, esistono delle applicazioni che fanno interagire benissimo i database installati sui PC/MAC e il proprio smarthphone.

Immaginatevi una situazione come quella di ieri sera, dove eravate voi i protagonisti della telefonata.

Se fosse stata una situazione veramente importante in cui volevate una risposta immediata, vi avrebbe fatto piacere che magari il vs interlocutore vi dicesse...”Un attimo, controllo nel database e le dico immediatamente!”...quanto tempo si andava a risparmiare?

Progettare un buon DB significa andare a considerare soprattutto le situazioni critiche e di fornire i risultati della ricerca in tempi rapidissimi.

Oggi giorno abbiamo a che fare con una vita frenetica e abbiamo tutti bisogno di un apporto sempre costante di informazioni e pure nel minor tempo possibile.

Ricordatevi che più è semplice un database da utilizzare, intuitivo ecc. e meglio è. Quindi sforzatevi di entrare nella testa dell’utilizzatore finale e ponetevi le classica domanda “Se io dovessi utilizzarlo in una situazione del genere, cosa vorrei da questo prodotto?

E dunque, quando andate a progettare il vs database, o per voi stessi o per gli altri, la prima cosa da fare è quello di andare a considerare più situazioni possibili, in modo tale che chi utilizza il vostro database o gestionale o sistema informativo, non si trova nella situazione di stallo/blocco...o ancora peggio di una non risposta...perché non si era prevista.